La Mole Antonelliana, un sogno in verticale

È il Museo Nazionale del Cinema di Torino. Eppure non è un Museo

Mole Antonelliana

Se hai già avuto occasione di visitarlo, comprenderai quello che vogliamo dire. Se invece ti appresti a farlo, rimarrai sorpreso nello scoprire un luogo speciale e unico nel suo genere. Perché chi vi entra non è solo un visitatore, ma anche un esploratore, un autore, un attore, uno spettatore.

Parlare di cinema a Torino  significa ricordare che cultura e storia del cinema qui trovano le proprie origini e simboli di eccezione. Non a caso Torino dedica al cinema il suo monumento simbolo: la Mole Antonelliana. Concepita originariamente come sinagoga, dal 2000 è “Il Tempio del Cinema”,  uno dei musei più visitati in Italia con oltre 6,5 milioni di visitatori. Ciò che lo rende davvero unico, oltre al ricchissimo patrimonio delle sue collezioni, è la peculiarità del suo allestimento. A partire dai sorprendenti ambienti della Mole, lo scenografo François Confino ha saputo combinare un rigoroso impianto scientifico con le esigenze di una presentazione spettacolare. Ambienti affascinanti e inattesi stimoli visivi e uditivi, trasformano la visita al Museo in un’esperienza coinvolgente ed emozionate proprio come in un film. Aumenta il fascino della visita la salita con l’ascensore panoramico, che attraversa in soli 59 secondi l’edificio sino a raggiungere la Terrazza panoramica a 85 metri di altezza. Di lì si gode uno spettacolo mozzafiato sulla città e le montagne che la circondano.