Un patrimonio da vivere

Nel capoluogo piemontese nacque e si sviluppò, agli inizi del secolo scorso, l’industria cinematografica nazionale, che fece di Torino la capitale del cinema muto italiano.

Una cultura centenaria che prende vita negli allestimenti e nell’imponente patrimonio archivistico e delle collezioni del Museo Nazionale del Cinema.

Membro della Fédération Internationale des Archives du Film dal 1953, il Museo ospita pezzi rari e unici, provenienti da collezioni diverse. Nel corso degli anni viene raccolto un patrimonio ricco e articolato che racconta in tutta la sua complessità la storia dello “spettacolo cinematografico” e fa del Museo una delle istituzioni più importanti sul piano internazionale. Il Museo dispone di un ricchissimo patrimonio che conta più di 1.700.000 opere conservate: 36.000 titoli di film (muti e sonori) e 32.000 video, 930.000 documenti fotografici, 25.000 apparecchi e oggetti d’arte, oltre 530.000 manifesti e materiali pubblicitari, 140.000 volumi e testate di periodici, 4.800 registrazioni sonore cinematografiche e un archivio cartaceo di grande valore storico.

In particolare, sono presenti oggetti unici del periodo che precede la nascita del cinema e del muto, una collezione considerata tra le più preziose al mondo.

Il Museo è oggi un centro della memoria del cinema tra i più importanti sul piano internazionale, grazie all’incremento del patrimonio – donazioni e nuove acquisizioni – insieme alle attività costanti di censimento, catalogazione, digitalizzazione e restauro che consentono di tutelare e valorizzare le collezioni e di contribuire così alla diffusione e alla conoscenza della storia del cinema.

L’accessibilità delle collezioni è stata resa possibile con la creazione di un portale web dove sono online.